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NEWS

Domenica 25 ottobre 2009 si è tenuta a Scapoli la 1a Festa delle Pro Loco della provincia di Isernia.
La manifestazione si è svolta durante l'intero arco di una giornata eccezionalmente soleggiata ed ha avuto tre aree tematiche: l'area istituzionale con il Convegno "L'importanza delle Pro Loco nella promozione dei prodotti enogastronomici locali" al quale hanno partecipato fra gli altri il Sindaco di Scapoli, il Presidente della Camera di Commercio ed il Presidente della Provincia in una sala convegni particolarmente affollata; l'area tradizionale delle Sagre dove le Pro Loco di Castelpetroso, Montaquila, Scapoli e Venafro hanno offerto la degustazione di piatti tipici quali Ciabbotta castellana, Maxifrittata montaquilana, Ravioloni scapolesi e Spezzato di pecora ceppagnolo e l'area promozionale dislocata lungo il percorso che conduce al Museo della Zampogna, dove alcune Pro Loco hanno promosso i propri prodotti e le proprie manifestazioni.
Oltre allo spettacolo della Corrida-dilettanti allo sbaraglio- organizzato dalla Pro Loco di Isernia, si sono esibiti il Coro polifonico "Nuove Muse" di Castelpetroso ed il Coro polifonico di Scapoli-Montaquila. La giornata è stata conclusa in serata con uno spettacolo musicale e con l'esibizione di un cabarettista.

14 settembre 2009 UNPLI E CONFCOMMERCIO UNISCONO LE FORZE

Si è svolto la scorsa settimana a Roma un incontro importante e costruttivo tra Claudio Nardocci, presidente dell'UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia) ed Edi Sommariva, direttore generale della FIPE CONFCOMMERCIO.

Nardocci e Sommariva si sono incontrati in seguito alle incomprensioni generate dalla polemica estiva sulle sagre. "Ci siamo ripromessi di lavorare insieme per il miglioramento dei rapporti tra i nostri associati, non era mai successo prima"  sostiene Nardocci.

"Siamo interessati anche noi a 'far pace' con le Sagre - commenta Sommariva - che, se organizzate con l'obiettivo di promuovere i prodotti tipici, la cultura e le bellezze del territorio coinvolgendo tutto il sistema di offerta locale, possono giocare un ruolo importante e trasparente nella promozione del turismo e della ristorazione. Un lavoro ben strutturato con l'Unpli può dare grandi risultati".

Il presidente dell'Unione Nazionale Pro Loco d'Italia aggiunge soddisfatto: "abbiamo analizzato la possibilità di una fattiva collaborazione sul tema delle manifestazioni di qualità che coinvolgano pro loco ed imprese, per la valorizzazione del territorio".

Uniscono le forze FIPE e UNPLI, decretando l'inizio di una importante collaborazione.ciò non può che far bene al settore turistico italiano.

14/09/2009 Ufficio Stampa UNPLI Tel 0699226483/ Cel 345/4790187 Email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

28 luglio 2008

DAL "QUOTIDIANO DEL MOLISE

Unpli, in riunione il consiglio provinciale

All'incontro convocato dal presidente Rosati ha partecipato anche Nicola Lozzi

Montorio. Si è riunito venerdì pomeriggio a Montorio nei Frentani, in seduta monotematica, il consiglio direttivo provinciale dell'UNPLI di Campobasso, convocato dal presidente Francesco Rosati. All'incontro ha partecipato anche Nicola Lozzi, presidente della Pro Loco di Larino, nonchè delegato, nell'ambito del consiglio provinciale, per i rapporti con gli enti pubblici. Scopo della riunione, discutere della proposta di legge regionale sul riordino dell'organizzazione turistica del Molise. Parecchi gli articoli della corposa legge (costituita da ben 100 articoli) non condivisi dai componenti del direttivo, che hanno preparato una serie di proposte di modifica ad alcuni articoli della legge regionale, da discutere ed approvare in occasione della riunione del comitato regionale dell'UNPLI il 1 agosto a Fossalto. I componenti del direttivo provinciale chiederanno anche un incontro con la commissione regionale che esamina la legge in questione e l'assessore competente Franco Giorgio Marinelli. I suggerimenti avanzati riguardano gli uffici I.A.T. (Informazioni ed Accoglienza Turistica) che il direttivo provinciale propone di istituire anche nelle città di Larino ed Agnone ed affidare alla gestione dei Comuni e delle Pro Loco.

Inoltre propongono che il Sistema Turistico venga promosso, oltre che dalle autonomie locali, dalle imprese del settore turistico e dalle associazioni imprenditoriali di categoria, anche dalle Pro Loco. Inoltre, a seguito del riconoscimento dell’UNPLI Molise, si chiede la disposizione allo stesso di alcuni contributi finalizzati.

A proposito invece della legge regionale numero 20 del 1977, Lozzi ci ha tenuto a fare alcune considerazioni. “Abbiamo appreso dalla stampa l’emendamento di modifica alla legge numero 20 – dice Lozzi – ma, come abbiamo già avuto modo di sottolineare, questo emendamento da solo è inutile e non cambia la sostanza della legge. Inoltre è una vergogna che sia stata modificata, dopo 30 anni, una legge sulle Pro Loco, senza interpellare ufficialmente i diretti interessati. E’ ancora più assurdo perché l’intero Consiglio regionale si è scomodato per un solo comune dell’alto Molise che non ha approvato il bilancio di una Pro Loco. E’ questo il vero motivo per cui è stato modificato l’articolo della legge. Il comitato provinciale – aggiunge Lozzi – ha già dal canto suo approvato altre due proposte di emendamento, queste davvero fondamentali. Una riguarda l’articolo 5 che prevede la presenza, nell’ambito delle associazioni, del Consiglio di amministrazione formato da tre esperti ‘che possono essere anche consiglieri comunali, eletti dal Consiglio comunale’. Riteniamo che essi debbano avere solo una funzione consultiva. Inoltre, in attesa della legge sul riordino del turismo, proponiamo di inserire come primo punto della legge numero 20 il riconoscimento dell’UNPLI come organismo istituzionale. Presenteremo queste proposte di modifica al comitato regionale e le invieremo al Consiglio regionale”.

Naide Fiscarelli

25 giugno 2008

COMUNICATO STAMPA

Il Comitato Regionale UNPLI Molise – che annovera oltre 70 Pro Loco associate con circa 6.000 soci – ospiterà nei giorni 27 – 28 e 29 giugno 2008 in Isernia il Consiglio Nazionale UNPLI, che vedrà la partecipazione dei 30 consiglieri provenienti da tutte le regioni di Italia e dei Presidenti dei vari Comitati territoriali della stessa Unione.

L’UNPLI, con le 6.100 Pro Loco iscritte, costituisce l’unico punto di riferimento a livello nazionale di queste associazioni che vantano un totale di circa 600.000 soci: associazioni che hanno come finalità prevalente quella di promuovere e tutelare le varie entità locali, in una logica tesa a valorizzare, con grande motivazioni e con una spirito di autentico volontariato, le proprie tipicità storiche, culturali, ambientali e folcloristiche.

Il poter accogliere, per la prima volta nella nostra Regione, il consesso nazionale dell’Unione Pro Loco d’ Italia , rappresenta non solo un momento di forte promozione per il Molise, ma anche un motivo di orgoglio per il Comitato Regionale che ha visto riconosciuta esplicitamente, dalla struttura nazionale, la sua notevole capacità organizzativa.

L’evento verrà divulgato in tutto il territorio nazionale dalla rivista “UNPLI Arcobaleno” .

L’apertura dei lavori del Consiglio Nazionale UNPLI si terrà , presso la Sala Convegni dell’ Hotel Europa di Isernia alle ore 15:30 del giorno 28 Giugno 2008 .

Porgeranno un saluto di benvenuto agli illustri ospiti il Presidente della Giunta regionale Dott. Angelo Michele Iorio , l’Assessore al Turismo della Regione Molise Avv Franco Giorgio Marinelli, il Presidente della Provincia di Isernia Avv. Raffaele Mauro ed il Sindaco di Isernia Avv. Gabriele Melogli .

13 giugno 2008

Ladispoli, 13/06/2008

Spett.le Ministero dei Beni Culturali

Segreteria particolare dell’On. Ministro Sandro Bondi

Alla c.a. del Dott. Antonio Greco

 

Oggetto: Il Turismo dimenticato

 

Pregiatissimo Ministro,

non voglio rubarLe molto tempo perché so benissimo che i problemi del nostro paese sono ben altri e molto più gravi. Per questo in passato ho evitato di fare polemiche e di sollevare inutili polveroni ma ora la vicenda si sta facendo grottesca e penso sia mio specifico dovere dar voce alle nostre dimenticate Associazioni che hanno riposto in me la loro fiducia.

Nel 2001 fu approvata la legge Quadro sul Turismo (135/01) dove veniamo citati nell’articolo 1, quello degli scopi e dei principi della normativa. Quel giorno ho pensato che i problemi legati al riconoscimento della nostra secolare attività fossero finiti. Mi illudevo.

All’art. 3 che istituisce la Conferenza Nazionale del Turismo, vengono elencati quanti debbono essere convocati per la Conferenza in rappresentanza di Enti pubblici e privati, imprese, Sindacati, Associazioni ecc.. In quell’elenco vengono espressamente citate le Associazioni Pro Loco!

A questo punto va aggiunto che:

▪ Le Associazioni Pro Loco in Italia sono 6.000;

▪ Da sempre costituiscono la base del Turismo italiano con la loro capillare presenza su tutto il territorio nazionale.

▪ Contano circa 600.000 iscritti;

▪ Sono nate 127 anni fa proprio in Trentino dove quest’anno si svolge la Conferenza Nazionale per il Turismo;

▪ Organizzano ogni anno circa 20.000 manifestazioni, iniziative, convegni, ecc.

▪ Da sempre sono protagoniste del territorio della Provincia italiana, soggetto sempre più riconosciuto come anima e futuro del nostro Turismo.

▪ Da sempre raccolgono, tutelano e promuovono il patrimonio culturale immateriale del nostro paese, questo Tesoro storico è stato riconosciuto dall’UNESCO nell’anno 2006 PATRIMONIO dell’UMANITA’;

▪ L’UNPLI è l’unico Ente nazionale che rappresenta le Pro Loco, a questa Associazione sono iscritte oltre il 95% (5.600) delle Associazioni operanti.

Nonostante tutto ciò, la nostra Unione non figura nel programma. Non solo non è previsto il nostro intervento nel testo ufficiale ma non siamo stati neanche interpellati su una nostra eventuale disponibilità ad intervenire.

Infine, non siamo stati invitati!

Aggiungo che questa sgradevolissima dimenticanza si era già verificata nella precedente Conferenza Nazionale di Montesilvano del 2006. Allora avanzai la mia protesta verbalmente ma purtroppo, verba volant…

Per questo ora invierò le mie Rimostranze a tutti gli interessati ed a tutti i nostri iscritti.

Preciso, comunque, che questa mia iniziativa ha come unico scopo quello di incentivare la collaborazione sempre più stretta fra tutti i protagonisti del nostro bistrattato Turismo. Un settore che ne ha tanto bisogno e non può dimenticare nessuno, neanche il più piccolo ed umile dei suoi attori. Non so se siamo noi i più piccoli, non so chi ci abbia eventualmente assegnato questo ruolo nè il perché, io per giudicare le nostre qualità consiglierei di sentire prima il parere dei circa 20.000.00 (ventimilioni) di turisti che intervengono ogni anno alle manifestazioni da noi organizzate.

Grato, per quanto potrà fare per evitare future dimenticanze e per l’attenzione riservatami, porgo i miei più distinti saluti.

Il Presidente Claudio Nardocci

18 aprile 2008

I BORGHI CON L’ANIMA:

Ecco le “Microvacanze” delle Pro Loco

Entra nel vivo l’accordo del maggio scorso tra l’UNPLI e “Un’Altracosa Travel”: in questi giorni infatti vengono pubblicizzati i primi pacchetti turistici frutto di quella intesa strategica.

L’accordo, suggellato ufficialmente nel corso dell’Assemblea UNPLI di Catania il 6 ottobre 2007, ha portato alla costruzione di alcune proposte, a partire dai Borghi di “Aperto per Ferie”, selezionati appunto dalla Unione Nazionale delle Pro Loco.

(ndr. per il Molise Castelpetroso e Gambatesa)

I primi esemplari sono, se possibile, agli antipodi: si tratta infatti di Campodolcino e Ficarra.

Campodolcino è una località delle alpi lombarde ai confini con la Svizzera già affermata per il limitrofo comprensorio sciistico di Madesimo, ma che pure conserva un centro storico di eccezionale pregio e qualità , tanto da essere appunto entrato a far parte della prima selezione dei “Borghi”.

Ficarra invece è una perla incastonata nel cuore della Sicilia, nell’area dei monti Nebrodi, tanto caratteristica che non sfigurerebbe come set di un film del commissario Montalbano.

In comune questi borghi hanno la cura della conservazione ed il rispetto del loro patrimonio, che è fatto si di paesaggi, edifici ed ambienti storici, ma anche e soprattutto di tradizioni, identità , accoglienza perché là dove c’è una Pro Loco siamo sicuri di trovare degli amici.

Per promuovere il turismo a partire da queste realtà “Un’Altracosa Travel” e UNPLI hanno creato un marchio ad hoc: i Borghi con l’Anima. Da oggi per conoscerli e visitarli si può cliccare l’icona sul sito www.unaltracosatravel.it o sul portale www.unioneproloco.it.

Ufficio Stampa UNPLI

 


29 dicembre 2007,                                                                                                 IL TURISMO DEI SOGNI

L’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, in collaborazione con il Ministero della Solidarietà Sociale, ha presentato giovedì 20 dicembre presso la sala del Cenacolo della Camera dei Deputati, la seconda edizione della guida “IL TURISMO DEI SOGNI”, frutto dell’ambizioso progetto “APERTO PER FERIE” finalizzato all’inserimento nei circuiti turistici internazionali di altri 21 borghi italiani (da aggiungere ai 20 della precedente edizione).
Si tratta di borghi con meno di 2.000 abitanti caratterizzati da particolari risorse culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche.
I borghi molisani scelti dal Comitato Regionale Unpli, sono stati il Comune di GAMBATESA quest’anno, ed il Comune di CASTELPETROSO l’anno scorso.
Scopo della guida è dare linfa e visibilità turistica a questi territori altrimenti destinati all’inesorabile e definitivo spopolamento, stimolando allo stesso tempo l’iniziativa imprenditoriale di chi in questi luoghi abita.
Il volume fotografa questi borghi in una sorta di lungo itinerario turistico che va dalle Alpi alla Sicilia, illustrando con descrizione attenta e precisa ed una grafica accattivante, il paesaggio in cui questi borghi sopravvivono: le ricchezze culturali e monumentali, davvero inaspettate per numero e valore, vengono accuratamente evidenziate per una facile visita.
Accanto alle ricchezze culturali ed artistiche non è di minor valore l’illustrazione del grande patrimonio di tradizioni popolari ed enogastronomiche, che viene ancora miracolosamente conservato e di cui si indicano i percorsi, le prelibatezze e le tipicità culinarie.
L’ Unpli ritiene si tratti di un deciso passo in avanti sulla via del TURISMO DI QUALITA’ e grazie alla sua capillare struttura composta da oltre 5.500 Pro Loco associate e dislocate sull’intero territorio nazionale, sia in grado di assicurare il necessario sostegno al lavoro degli abitanti dei borghi, proponendosi nel contempo quale insostituibile laboratorio di promozione del turismo italiano.
Ancora una volta l’Unpli Molise si propone agli Enti pubblici locali ed agli organi di informazione, quale interlocutore primario nell’ambito della promozione turistica.


14 dicembre 2007

Al Sig. Presidente della Giunta Regionale

Al Sig. Presidente del Consiglio Regionale

Ai Sigg. Assessori Regionali

Ai Sigg. Capo Gruppo del Consiglio Regionale

Ai Sigg.ri Presidenti delle Amministrazioni Prov.li

Ai Sigg.ri Presidenti delle CCIAA

 

Oggetto: ExpoItalia a Bruxelles.

Abbiamo appreso attraverso i media che il Molise è stato l’ospite principale della manifestazione tenutasi nei giorni scorsi a Bruxelles, il che ci riempie di orgoglio come Molisani però, c’è un però, non rende giustizia ai veri operatori del turismo molisano, essi sono le PRO LOCO.

Le Pro Loco promuovono il territorio, sono tenutarie delle tradizioni enogastronomiche e culturali, badano alla conservazione del territorio, della storia e del folklore.

All’EXPO si è rappresentato il diavolo di Gambatesa , il Cervo ed i Misteri , ma chi ha fatto da tramite con i visitatori?, chi ha parlato ad esempio, dei borghi inseriti nel progetto a carattere nazionale “APERTO PER FERIE”?. (per il Molise sono presenti Castelpetroso e Gambatesa).

Chi ha parlato dei nostri castelli? Chi ha parlato delle nostre chiese? Come sono state presentate le nostre usanze e i nostri costumi?

Certamente lo hanno fatto persone capacissime, ma i rappresentanti delle PRO LOCO, sistematicamente da Voi ignorati, lo avrebbero fatto con il cuore , con passione e con amore per la propria terra e per il proprio territorio.

Le Pro Loco Molisane aderiscono all’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia (U.N.P.L.I.), unione che conta circa 6.000 Pro Loco associate.

Siamo fortemente amareggiati per l’indifferenza con cui le nostre associazioni no-profit vengono considerate, anzi non vengono considerate, forse perché si offrono spontaneamente e gratuitamente per rappresentare il MOLISE.

Più di un volta abbiamo cercato il dialogo, più di una volta abbiamo spinto la nostra voce ad invocare una legge sul turismo, al superamento della obsoleta legge 20/77, purtroppo abbiamo avuto solo qualche parola di incoraggiamento ad “andare avanti“ ma nessun amministratore ha mai dato seguito alle parole.

Siamo a Vs. disposizione per un confronto e per un incontro che tenda ad incrementare il flusso turistico verso la nostra Regione, contando sull’accoglienza che le Pro Loco statutariamente offrono.
Il Comitato Regionale UNPLI
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La risposta dell'Assessore alle Attività produttive ed al Turismo, Franco Giorgio Marinelli

Campobasso 18/12/2007

Gentili Amici,

ho ricevuto la vostra lettera – dopo averla letta sui giornali - in cui si lamenta l’esclusione dell’UNPLI dall’evento di Bruxelles “ExpoItalia”.

Mentre comprendo appieno il vostro rammarico, sento l’obbligo di informarvi che gli Assessorati che io dirigo non sono stati incaricati in alcun modo dell’organizzazione dell’evento.

La mia alta considerazione della vostra associazione si può ben evincere dal fatto che ho fortemente voluto che il riconoscimento ufficiale dell’UNPLI - quale soggetto di interloquio privilegiato con la Regione - fosse inserito in uno degli articoli della nuova Legge Regionale di Riordino dell’Organizzazione del Turismo, che spero sarà approvata nei tempi più brevi.

Segnalo che in questo la Regione Molise sarebbe la sola, insieme al Piemonte.

La mia concreta attenzione verso le Pro Loco si è espressa col raddoppio del budget ad esse destinato nell’ambito della Legge 20/77, che regola l’erogazione dei contributi a queste benemerite associazioni.

Mi aspetto da voi alte e proficue collaborazioni per la promozione della nostra terra.

Vi saluto con cordialità ed aggiungo nell’occasione i migliori auguri per il Natale imminente e per un 2008 pieno di soddisfazioni e di traguardi raggiunti.

Avv: Franco Giorgio Marinelli

 


10 dicembre 2007.

In riferimento alla nota vicenda dello smaltimento di diverse tonnellate di ecoballe in contrada Colle Alto di Morcone(Bn), esprimiamo il nostro disappunto sulla questione e manifestiamo il più vivo sostegno agli abitanti molisani e campani interessati, nonché a tutti gli organi istituzionali e non, che quotidianamente si battono per scongiurare quella che agli occhi di tutti appare come una potenziale catastrofe ambientale e sociale.

Non si possono infatti sottacere, le gravi conseguenze ambientali ed economiche per le comunità dislocate a ridosso del territorio compreso tra i comuni di Morcone, Sepino e Cercemaggiore.

Da un punto di vista ambientale la predetta localizzazione comporterà certamente grave ed irreparabile inquinamento del territorio circostante, in modo particolare della falda acquifera del torrente Tammaro che scorre a poche centinaia di metri dal sito, con conseguente grave pregiudizio dell’assetto ecologico e territoriale di tutta la vasta area interessata. Né tantomeno potrà disconoscersi il grave e conseguente deturpamento paesaggistico-archeologico, attesa la vicinanza dell’area archeologica di Altilia.

Da un punto di vista economico, grave pregiudizio deriverà alle potenzialità di sviluppo dell’area con riferimento alle attività produttive gia operanti: in tal senso sarebbero vanificati tutti i sacrifici socioeconomici finora compiuti per la valorizzazione e la promozione del territorio, secondo scelte improntate alla qualità ambientale, naturale e paesaggistica che costituiscono il principale patrimonio della regione Molise.

Sulla base di tali considerazioni, l’UNPLI nel riconoscere un vero e proprio diritto soggettivo per la tutela dei suddetti principi, condivide tutte le iniziative poste in atto dalle popolazioni per la salvaguardia della qualità dell’ambiente e del territorio che sono beni di primaria importanza.

Nel contempo auspichiamo che si pervenga, nel più breve tempo possibile, ad una soddisfacente risoluzione della spinosa questione.

 
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